giovedì 12 luglio 2012

Cosa mi piace di questo paese


Nel post della presentazione alla caccia al tesoro ho accennato alle meraviglie di questo paese, e mi sono resa conto solo ora di non averne mai parlato. Lo so, leggendo il mio blog questo posto sembra il regno della disorganizzazione e dell'incompetenza, tutt'altro che favoloso.
Eppure anche qui, in questo desertico paese, ci sono delle cose meravigliose e ho deciso di scrivere un post per raccontarle.

La natura.
Questo primo punto è scontato. Che il deserto abbia un suo fascino magico e misterioso è risaputo, ma finchè non l'ho visto con i miei occhi non me ne sono resa conto pienamente.
Non ci sono parole per descrivere quello che la sabbia può fare. Ci sono dei punti dove, viaggiando sulla strada, sembra di essere dentro ad una coppa di gelato, appena appena sciolto. Le dune sono morbide, vellutate, sembra quasi un tessuto.
In altri punti invece il vento ha accumulato i granelli creando margini netti, spigolosi, apparentemente taglienti e affilati, come se la duna fosse stata scolpita nel marmo.
E poi, i colori. La sabbia non ha le stesse sfumature ovunque, ma va dal bianco perlaceo al rosso vivo, un arcobaleno di tinte che è una gioia per gli occhi. Come essere dentro ad una variegato all'amarena.
Poi, benchè la flora sia carente, la fauna è strepitosa. Il mare pullula di conchiglie di ogni dimensione, colore e forma, l'acqua è cristallina, sugli scogli ci sono infiniti animaletti, dai granchi alle stelle marine.
Passeggiando nei giardini pubblici si possono avvistare lepri del deserto, pernici e una marea di uccelli, per non parlare delle orme sulla sabbia, che testimoniano un mondo animale ben più ricco.

L'ospitalità.
Il senso di ospitalità degli Arabi è speciale, impossibile paragonarlo all'Occidente.
“Fai come se fossi a casa tua” è una frase fatta che per me in Italia non si è mai realizzata. Per quanto una persona possa essere accogliente, non ho mai sentito “mia” la casa di un estraneo.
Questo qui non succede. Nel momento in cui entri nella casa di un Arabo, ti senti davvero a casa tua, o meglio, ti senti parte della sua famiglia. E' una sensazione bellissima, difficilissima da spiegare a parole a chi non l'ha provata.
Inoltre, nella cultura locale non essere in compagnia è una sciagura tremenda. Ho passato qui una settimana senza mio marito, ma grazie alle mie amicizie arabe non mi sono mai sentita sola. Sono con te quando li desideri, senza mai essere invadenti.

La cucina.
Questo punto è soggettivo. Io adoro la cucina del Medio Oriente. Adoro la crema di ceci e quella di melanzane, gli involtini di foglie di vite ripieni di riso, il kebab di agnello. Adoro la pasta di semi di sesamo che costituisce la base di molti dolci e salse salate.
Inoltre, benchè quando vivessi in Italia non fossi un'appassionata, da quando sono qui ho scoperto le spezie. L'amarognolo dei semi di cardamomo usati per aromatizzare il caffè, il sapore fresco e piccante dello zenzero, la deliziosa fragranza di limone del sumac. I mercati di spezie sono dei posti favolosi, dove l'occhio si bea del contrasto tra il rosso scuro del peperoncino e il giallo della curcuma, mentre i profumi deliziano l'olfatto.

I profumi.
I profumi arabi, sia quelli maschili che quelli femminili, sono composti da varie fragranze, miscelate tra di loro. Sono una cosa strepitosa, ti prendono il naso e lo portano via. Mi capita spessissimo di incrociare le scie profumate di quelli che mi stanno camminando davanti, ed ogni volta è un'esperienza sensoriale fantastica. Hanno un costo relativamente alto, ma ne vale davvero la pena.

I prezzi.
Non voglio essere prosaica o materialista, ma sicuramente questo è uno dei vantaggi di vivere in questo paese. Qui non c'è l'inflazione, e lo stato non ha nessun problema economico. 
Per fare un esempio, il pieno di benzina per la macchina( 33-35 litri) costa intorno agli 11 euro, e mi fermo qui.

C'è ancora un sesto punto di cui voglio parlare, ma ho così tanto da dire sull'argomento che lo rimando al prossimo post.


9 commenti:

  1. Ciao!Grazie per essere passata dal mio blog!Questa caccia al tesoro è un'iniziativa splendida....i tuo post mi hanno veramente affascinato come mi ha incuriosito la tua carta d'identità...io adoro questo mix di culture, quindi ti seguirò con molto molto piacere!!!Bacioni Micol

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  2. Aspetto il seguito, allora!

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  3. Ciao, la tua esperienza all'estero mi incuriosisce molto e non nascondo che ti invidio un pò:se non fossi così pateticamente mammona, sarei già scappata all'estero! L'idea di iniziare una vita nuova la trovo elettrizzante, vorrei vivere di mille novità al giorno, io....ma per orami rifugio nei sogni e nelle mie piccole creazioni. In bocca al lupo e grazie di esserepassata a trovarmi

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  4. Che bella atmosfera :) felice di averti trovata

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  5. viva questa caccia al tesoro, sei stata una splendida scoperta! Che bella esperienza le tua, ho avuto la fortuna di conoscere qualche paese arabo nei mie viaggi pre pupo e ne sono rimasta incantata... hai proprio ragione sono così ospitali e la cucina è deliziosa! Non c'è più piatto di pasta a cui io non aggiunga un pochino di harissa! un abbraccio

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  6. Ciao partecipo anche io alla caccia al tesoro, lieta di averti trovata (adoro la cucina del Medio oriente ;))
    Buona giornata
    Sonia

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  7. Devo dire che la caccia al tesoro, mi ha portato davvero in un bel blog!! Hai voglia di passare da me per un caffè??

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  8. Ti seguirò con molto piacere...

    Ciao

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