domenica 3 dicembre 2017

Solo un'altra giornata surreale qui in Australia

Antefatto
E' successo che qualche giorno fa mio marito è tornato a casa dal lavoro nel tardo pomeriggio, stanco morto. Si è seduto davanti al computer per guardarsi la posta e sgranocchiare qualcosa. 
Mentre era lì, Fluffy ha pensato bene di saltargli in braccio. Lo fa sempre, mentre il coniuge sta mangiando. Purtroppo il gatto ha le zampotte corte e non è molto bravo con i salti. Si è accorto che aveva mancato il bersaglio e così ha afferrato la prima cosa che gli è capitata, ovvero la tovaglia, e ci si è praticamente appeso. A causa dello spostamento improvviso, il bicchiere colmo che stava accanto al computer si è rovesciato sulla tastiera.
E' lungo da spiegare ma è successo tutto in tre secondi.

Il malfattore, mentre sta per cadere dal divano

Lo schermo ora ha un interessante pattern a righine colorate, stile televisione non funzionante degli anni '80, con caratteristico rumore bianco annesso.
Il coniuge mi guarda. Il negozio di assistenza computer più vicino è 100 km a nord del Paesino nel Bush. Questo senza contare che domani io devo andare nella casa nuova, nel Freaky Village, a 250 km a sud-ovest. E' fuori questione che il computer possa portarlo lui, a causa del suo lavoro e degli orari del negozio, così accetto di fare la piccola deviazione. 
Cosa sarebbe il mondo senza l'amore?

Capitolo 1 - distanza percorsa: 100 km
Alle 9.15 del mattino seguente sono nel negozio di assistenza computer.
- ...e quindi il gatto è saltato sul tavolo e il bicchiere si è rovesciato. Potete fare qualcosa?
Il tecnico mi guarda dubbioso. Ma guarda questa. Ha chiaramente rovinato il computer del marito e ora cerca di giustificarsi dicendo che è stato il gatto.
Mi dice che vedranno cosa possono fare. Sgancio 44 dollari ed esco.

Capitolo 2-  distanza percorsa: 220 km
Sono le 10.30 del mattino e sto passando vicino all'ennesimo campo pieno di mucche. 
Dall'altra parte della strada c'è un cartello, apparentemente identico, per forma e colore, ai normali cartelli stradali australiani che indicano la presenza di animali. Questo però è peculiare. Rappresenta un mucca con la testa alzata e la scritta "Moo cow".

Questo non è l'originale, ma era fatto così
Cerco di interpretarlo. Mi sta invitando a muggire alle mucche? oppure mi avvisa che sto passando accanto a mucche che fanno muu? o magari è il nome di un'azienda, tipo "Moo Cow Srl"? Qual è il senso di tutto ciò?

Capitolo 3- Distanza percorsa: circa 280 km
Ho l'impressione di guidare ininterrottamente dal Paleozoico superiore. Ho attraversato millemila villaggi deserti dai nomi più assurdi, ho visto laghi, colline, foreste e pianure. Non ho la più pallida idea di dove mi trovo attualmente, situazione che secondo il dizionario equivale a "mi sono persa". Arrivo all'ennesimo gruppo di case. Qui campeggia un enorme cartello con su scritto MEASLES..
Morbillo.
Sarà il nome della località? Scegli Measles per le tue vacanze, aria pura, mucche, tutta salute!
No, forse no. Decido che in ogni caso non lo voglio sapere

Capitolo 4- Distanza percorsa: 325 km
Per una stradina secondaria arrivo finalmente al Freaky Village. Qui scopro che:
- l'impiegata dell'ufficio postale sa il mio nome e il motivo per cui sono lì (ottenere una cassetta postale) senza che io debba aprire bocca.
- la nostra abitazione ha più di un indirizzo. E' il "Terreno 5972 in via delle Paperette Canterine" ed è anche "Via delle Paperette Canterine 821". Così, senza una ragione. Li possiamo usare entrambi, vanno entrambi bene, alcune utenze le avremo con un indirizzo, altre con un altro. Normale, qui. Mi dicono.
- Sul tetto della casa nuova di notte scorrazzano gli opossum. E vabbè, possiamo farcela.

Capitolo 5- Distanza percorsa: 525 km
Dopo un nuovo viaggio attraverso le foreste torno finalmente nel Paesino nel Bush.

Panorama intorno al Freaky Village 
Sono esausta. Accendo il pc e mi preparo una tazza di tè. 
Ora, sai quando trovi un sito interessante e ti aggiungi alla mailing list per poter restare sempre aggiornato? Io lo faccio spesso, forse troppo, e mi arrivano mail assurde da parte di gente che vuole vendermi olio, sapone fatto in casa, verdure e frutta in quantità.
Oggi ho una mail da parte di Linda J, che mi racconta l'incredibile storia che le è capitata: è andata a fare un viaggio in Italia col marito. Appena arrivati nel Bel Paese, il marito ha avuto un infarto, è stato ricoverato d'urgenza e ha dovuto subire un intervento di cardiochirurgia.
Accipicchia che fortuna. Comunque, una volta usciti dall'ospedale, i due hanno pensato di continuare il loro tour dello Stivale, così, senza problemi, perchè ormai il viaggio era pagato.

Finchè lui non ha avuto un secondo infarto. Perchè il medico italiano non gli ha detto che doveva prendere delle medicine. Oppure gliel'ha detto in Italiano. 
Dopo il secondo infarto gli hanno vietato di muoversi per almeno un mese. Linda era preoccupatissima di non poter più tornare a casa, ma si è rilassata quando ha saputo che le avevano falciato l'erba nella sua fattoria in Australia
E vabbè, tuo marito sta poco bene, ma vuoi mettere che bel prato, adesso?

Poi conclude dicendo che ora sono tornati a casa, il marito sta bene ma i maiali sono finiti. Proprio così, finiti. E dirmi questo, aggiunge, è il motivo ultimo della mail.

Ora, io non ho idea di chi sia questa Linda, nè perchè pensi che la carenza di maiali possa interessarmi in qualche modo. Sono assolutamente certa di non aver mai lasciato la mia mail in alcun allevamento di maiali, negozio di maiali o posti che si occupino di suini in generale.
Per un attimo mi viene voglia di scrivere a Linda per sapere come fa ad avere il mio indirizzo, poi decido di lasciar perdere.
Per oggi basta così.

4 commenti:

  1. secondo me è stata l'agiente immobiliare infingarda a darle il tuo indirizzo mail, per vendicarsi che non hai affittato da lei la catapecc.. eahm, il cottage immerso nella foresta tropicale vicino al fiume.
    Bene hai fatto ad aggiungere picture esplicativa della strada panoramica in mezzo alla foresta, perchè a leggere di distanze così grandi il pensiero va subito alle nostre autostrade di autogrill fornite, ecco, direi proprio tutt'altra cosa, però non c'è che dire, la vista del paesaggio non annoia e i cartelli Moo Cow sono decisamente divertenti.
    Ma quindi le meraviglie di Amazon Prime con consegne veloci ovunque lì nel bush non arrivano?
    e di questo il marito americano che dice?
    Che poi forse sarebbero utili proprio lì le consegne via drone, magari ti improvvisi tu imprenditrice delle consegne veloci in posti sperduti come quelli viste le skills maturate causa pratica quotidiana.
    Direi che il materiale da usare per il giallo ambientato nel Freaky village si arricchisce di un nuovo capitolo avvincente, gli informatori misteriosi della postal worker.
    questa volta però il colpevole è il gatto.

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  2. Ahah :D
    No, nel Freaky Village niente consegne veloci. Per esattezza la posta arriva all'ufficio postale ogni dieci giorni.

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  3. Io continuo a pensare che sei una pazza o una santa a vivere in un posto del genere... e sono anche gelosa. In ugual misura! :) Un abbraccio

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    1. Propendo per "pazza". Assolutamente.

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